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La Freesia

Postato da Maria Luisa Strippoli il

Il genere Freesia appartiene alla famiglia delle Iridaceae: comprende una ventina di specie di piante bulbose (gli organi di riproduzione, per la precisione sono dei cormi), per la maggior parte originarie del Sud Africa, ma in genere vengono utilizzati a scopi commerciali diversi ibridi.

La caratteristica ornamentale è data soprattutto dai fiori, emessi in primavera/estate, riuniti in spighe unilaterali, orizzontali: i singoli fiori sono eretti, tubolari, gradevolmente profumati nella maggior parte delle cultivar, lunghi fino a 5-6 cm. L’assortimento colori comprende bianco, giallo, rosa, blu, rosso, arancione tutti in diverse tonalità e talvolta con un colore diverso della ‘gola’.

I cormi si possono piantare in giardino o coltivare in vaso: il substrato deve essere, come per tutte le bulbose, molto ‘sciolto’ e, soprattutto, ben drenato per evitare l’insorgere di marciumi. Le fresie preferiscono un’esposizione molto luminosa, anche in pieno sole. Richiedono abbondanti quantità d’acqua, soprattutto nei mesi di fioritura e in quelli estivi, quando sono presenti solo le foglie, senza però esagerare. Le annaffiature vanno poi ridotte, perché le piante entrano nel loro periodo di riposo: in questo periodo, se le temperature si abbassano molto, i cormi piantati in giardino vanno estirpati e tenuti in un locale molto secco fino al momento di ripiantarli quando non ci sono più pericoli di gelate. Invece, nelle regioni a clima mite, i cormi possono restare nel terreno e la fioritura avverrà più precocemente.

Lo stesso vale per i cormi in vaso: nelle regioni a clima freddo bisogna ritirarli in inverno, mentre in quelle a clima mite basta una leggera pacciamatura.

 

Curiosità

Alcune varietà sono particolarmente adatte per la recisione dei fiori: gli steli vanno raccolti quando si sono aperti i primi 2-3 fiori della spiga, in modo da poter godere dell’apertura progressiva degli altri boccioli. Per mantenere più a lungo i fiori recisi, si aggiungono appositi disinfettanti all’acqua e, ogni giorno si elimina la parte che tende ad annerire e a ostruirsi.

I fiori sono utilizzati anche nell’industria dei profumi per estrarre la deliziosa fragranza.

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