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La Monsteria o Pianta del pane americana

Postato da Maria Luisa Strippoli il

Monstera deliciosa (una volta denominato anche Philodendron pertusum) appartiene alla famiglia delle Araceae, ed è originaria delle foreste tropicali del Guatemala, ma la sua area di diffusione in natura va dal Messico al Canale di Panama. In natura può raggiungere anche i 20 metri di altezza e avere foglie larghe fino a un metro, frastagliate, profondamente incise e talvolta forate. I fusti presentano radici aeree e questo permette di fissare la pianta a supporti come i bastoni muschiati; si adatta anche a basket appesi. Può raggiungere dimensioni notevoli anche nelle nostre case: tenetene conto se non avete troppo spazio. In estate può anche essere portata all’aperto, in posizioni non in pieno sole.

Il nome della specie (ma anche il nome popolare di ‘Pianta del pane americana’) è dovuto al frutto dal sapore molto dolce (che ricorda quello dell'ananas), simile a una spiga di mais coperta di squame esagonali. In Sicilia e in altre regioni a clima caldo, il frutto può maturare anche da noi.

La Monstera richiede una posizione luminosa ma non alla luce diretta. Ha una temperatura ideale di circa 20 °C e una minima di -5 °C ma per brevissimi periodi e con possibile bruciatura delle foglie. Quindi, va quasi sempre mantenuta in casa, senza scendere sotto i 12 °C, se non nelle regioni più calde.

Non è molto esigente per le irrigazioni, che devono essere regolari, più frequenti in estate e più rade in inverno. Ci si può regolare ‘sentendo’ con le dita il substrato, che deve essere comunque ben drenato.

Si tratta di una pianta particolarmente resistente a malattie e parassiti e che quindi non richiede interventi particolari. Anche gli interventi di concimazione vanno limitati.

Si può rinvasare quando la pianta ha riempito tutto il vaso, utilizzando contenitori poco più grandi dei precedenti. Se la pianta ha più fusti, invece del rinvaso si può fare una divisione.

 

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