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La Euphorbia pulcherrima o Stella di Natale

Geposted von Maria Luisa Strippoli am

La Euphorbia pulcherrima, famiglia delle Euphorbiaceae, è popolarmente conosciuta come Poinsettia o Stella di Natale, vera e propria regina del periodo delle feste. Proviene dal Messico, dove vive allo stato arbustivo o semi-arboreo, fino a raggiungere i 4 metri d’altezza.

A dare a questa pianta la sua bellezza è l’infiorescenza, in cui l’elemento più vistoso è costituito da brattee (foglie trasformate), mentre i veri fiori, i cosiddetti ciazi, sono piccoli e giallastri, al centro dell’infiorescenza stessa. Le brattee, nelle diverse varietà assumono forme e colori diversi: nella maggior parte dei casi sono rosse e hanno una forma allungata, irregolarmente dentata, ma negli ultimi anni si sono aggiunte numerose varietà di diversi colori (bianco, rosa, diverse sfumature di rosso, dall’arancio al porpora), con variegature e maculature (ad esempio le varietà ‘glitter’), con forme arrotondate (come la ‘Winter Rose’) o più affusolate (es. ‘Princettia’)

Quando arriva nelle nostre case, la Poinsettia spesso riceve uno choc dovuto alla temperatura e alla luminosità che trova nelle nostre stanze, spesso molto diverse rispetto alle condizioni di serra in cui sono state allevate e a quelle dei punti vendita al dettaglio. Bisogna quindi metterla in una posizione molto ben illuminata ma non in pieno sole; va mantenuta con una buona umidità del terriccio, ma senza esagerare; la temperatura può variare tra i 16 e i 22 °C. La poinsettia gradisce anche qualche spruzzatura per mantenere umida l’aria.

In queste condizioni, la vostra Stella può durare a lungo: a un certo punto, però, potrebbe cominciare a perdere i ciazi, le brattee e anche le foglie: la pianta va incontro al suo periodo di riposo. Non dovete disperarvi: rallentate le irrigazioni, non concimate e quasi dimenticatevi di lei; potete anche approfittare per rinvasarla in un contenitore poco più grande rispetto al precedente.

Se invece la vostra pianta non ha perso le foglie, potete recidere i rami a 10-15 cm dal livello del substrato. Quando meno ve lo aspettate, i rami ricominceranno a emettere le foglie: a questo punto riprendete a irrigare e a concimare (in questa fase soprattutto con azoto per favorire la vegetazione) e in breve riavrete una bella pianta verde.

Piuttosto, l’anno successivo, non avrete più la fioritura natalizia: infatti il periodo di fioritura naturale di questa pianta è verso febbraio-marzo. Se proprio volete avere la pianta fiorita per il periodo delle feste, dovete cercare di fare quello che fanno i floricoltori per ‘forzare’ l’induzione a fiore e, a partire da metà/fine agosto – a seconda di dove vi trovate – dovrete ‘accorciare’ le giornate (si può fare con un telo ombreggiante o abbassando le tapparelle di una stanza verso le 17 – senza mai accendere le luci per tutta la notte). Questo perché le poinsettie (piante ‘brevidiurne’) per fiorire hanno bisogno di 40 giorni consecutivi con almeno 12,5 ore di buio continuato, condizioni che in natura si hanno invece – per il centro Italia – a partire da ottobre. Quando le foglie superiori cominceranno a prendere colore, trasformandosi in brattee, potrete riportare la vostra pianta nella posizione dove la volete tenere.

 

Curiosità

La poinsettia come pianta in vaso è legata a una persona e a una famiglia. Joel Roberts Poinsett fu il primo console degli Stati Uniti in Messico e fu lui che, nel 1825, portò un esemplare di questa pianta negli USA. La famiglia è quella degli Ecke: Paul Ecke Sr., emigrato all’inizio del XX secolo negli USA dalla Germania, fu il primo a coltivare su larga scala come pianta in vaso la Euphorbia pulcherrima. Suo figlio, Paul Ecke jr fu invece il primo a legare le vendite della Stella al periodo natalizio, sviluppando la tecnica per anticipare la fioritura rispetto a quella naturale: un vero genio del marketing!

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