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La Schefflera dell’Asia e dell’Oceania

Geposted von Maria Luisa Strippoli am

Il genere Schefflera appartiene alla famiglia delle Araliaceae e le sue specie (circa 200) sono originarie dell’Asia e dell’Oceania. Alcune specie e varietà sono utilizzate come piante in vaso ornamentali soprattutto per la bellezza delle foglie, lucide, coriacee, ovato-oblunghe, riunite in verticilli che ricordano le dita di una mano. Particolarmente apprezzate sono alcune cultivar a foglie variegate, come la ‘Gold Capella’.

Anche in appartamento possono raggiungere altezze di un paio di metri: gli si può anche dare forme particolari, ad esempio ad alberello, con la chioma a ombrello, anche perché tollerano bene le potature, purché non siano eccessive.

Visto che in natura sono piante dello strato inferiore della vegetazione, le Schefflera richiedono una posizione un po’ ombreggiata, in estate anche all’aperto, ricordandosi di ritirare le piante a fine estate, quando le temperature cominciano a scendere (la minima è di circa 12 °C). Particolarmente in estate, le Schefflera gradiscono un’atmosfera un po’ umida, quindi è consigliato spruzzarle ogni tanto, mentre si deve cercare di non bagnarle troppo nel substrato per evitare marciumi.

Si possono rinvasare in primavera in un vaso di poco più grande rispetto al precedente, con un terriccio per piante verdi da interno a base di torba, con l’aggiunta di sostanze inerti (perlite, pomice, lapillo) per migliorare il drenaggio.

Queste piante vanno soggette ad alcuni dei parassiti tipici delle piante da interno, come afidi, cocciniglie, acari come il ragnetto rosso. Si deve cercare di intervenire al più presto, con i prodotti indicati per ogni parassita, per evitare che si diffondano troppo.

Come già indicato, con annaffiature eccessive le piante possono marcire al ‘colletto’, la zona tra l’apparato radicale e il fusto.

 

Curiosità: Se avete animali in casa, cercate di tenerli lontani da queste piante, perché se ingeriscono le foglie possono presentare irritazioni e sintomi di intossicazione alimentare, come vomito e salivazione eccessiva.

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