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Kentia o Howea Forsteriana

Posted by Maria Luisa Strippoli on

La Howea forsteriana, più nota con il nome popolare di Kentia, appartiene alla famiglia delle Palmae ed è endemica di un’isola dell’Oceano Pacifico, l’Isola di Lord Howe, al largo della costa orientale dell’Australia. Albero alto fino a 15 m nelle zone d’origine, anche in casa può raggiungere altezze notevoli, fino a tre metri: si tratta sicuramente di una delle palme da appartamento più eleganti e ricercate.

È caratterizzata da fusti brevi e da fronde lunghe anche più di 60 cm, leggermente ricadenti, di un bel colore verde scuro, costituite da una serie di foglioline (pinnule).

Si adatta molto bene alle condizioni dei nostri appartamenti in inverno, purché abbia luce a sufficienza, che la temperatura sia al di sopra dei 15 °C e che sia al riparo dalle correnti d’aria. Nei mesi estivi può anche essere messa all’aperto, in giardini, balconi e terrazze, in posizioni riparate dal pieno sole. Ogni anno emette fino a tre nuove fronde, crescendo così di dimensioni.

Non ha esigenze particolari per quanto riguarda l’irrigazione, che deve essere regolare: non si deve mai far asciugare completamente il substrato senza esagerare nelle quantità, visto che teme i ristagni. La frequenza deve essere maggiore in estate e rallentata in inverno. Non gradisce molto l’acqua calcarea, quindi, se possibile, bagnatela con acqua demineralizzata o piovana; se l’ambiente è secco potete spruzzare le fronde con delicatezza.

Si concima con un prodotto per piante verdi, alle dosi raccomandate sulle confezioni.

Periodicamente, quando la pianta comincia a essere troppo grande in rapporto alle dimensioni del vaso, si deve rinvasare, utilizzando un vaso alto (l’apparato radicale tende ad approfondirsi) appena più grande del precedente, un substrato a base di torba per piante verdi, con l’inclusione di un concime a lenta cessione prevalentemente azotato.

La cura è in genere limitata all’eliminazione delle fronde secche. Tra i possibili nemici, le cocciniglie e il ragnetto rosso.

 

Curiosità

Questa pianta si presta molto bene a essere piantata in due o tre esemplari per ogni vaso (touffe), prendendo così un aspetto di cespuglio davvero raffinato. Si moltiplica per seme o per divisione dei cespi, ma le piante da seme hanno in genere una migliore qualità: le sementi sono però disponibili in quantità limitata, hanno una germinabilità relativamente contenuta e le piantine sono relativamente delicate nelle prime fasi. È meglio quindi lasciare la parte della moltiplicazione da seme a dei veri professionisti.

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