*** SPEDIZIONI RAPIDE E GRATIS IN TUTTA ITALIA ***

La Dracaena Fragrans

Publié par Maria Luisa Strippoli le

Il genere Dracaena era incluso fino a poco tempo fa nella famiglia delle Agavaceae, ma secondo la più recente classificazione botanica, la APG III (basata sul DNA) è invece compresa nella famiglia delle Asparagaceae.

Molte specie di origine tropicale e subtropicale sono utilizzate come piante da appartamento: quella più nota è sicuramente Dracaena fragrans, originaria dell’Africa tropicale, utilizzata soprattutto nella tipologia a tronchetto, nota come ‘tronchetto della felicità’. I fusti legnosi possono essere ‘porzionati’ e spediti senza foglie via nave dai loro paesi di origine (ma anche dal Centro America): una volta arrivati, dopo un lungo via vengono inseriti in vaso e riprendono facilmente a vegetare in serra.

La Dracaena fragrans è inserita nella lista di piante migliori per depurare gli ambienti chiusi dagli inquinanti: in particolare è molto attiva nell’assorbire la formaldeide, il tricloroetilene (trielina) e lo xilene.

La specie tipica ha foglie verdi, ma ne sono diffuse numerose varietà a foglie variegate, come la ‘Massangeana’, con una striscia verde più chiaro al centro delle lunghe foglie, ‘Golden King’, con i margini giallo oro, o altre, con foglie più corte e appressate, come ‘Compacta’; altre, come ‘Hawaian Sunshine’ hanno foglie corte e variegate.

Anche se non capita frequentemente da noi, le piante possono fiorire: viene emessa una spiga di piccoli fiori bianco-giallastri, estremamente profumati, che sono in grado di saturare con la loro fragranza ambienti ristretti.

Come esposizione, preferiscono una posizione molto luminosa, anche in pieno sole per le varietà variegate. Le annaffiature devono essere regolari, più abbondanti dalla primavera all’estate, rallentando dall’autunno fino in inverno. Non devono mai essere eccessive per non fare marcire i tronchetti. Non ha bisogno di vasi molto grandi, basta che ‘reggano’ la parte aerea della pianta: per rinvasarla si usa un normale substrato per piante verdi.

 

Curiosità

Negli anni ’80 si era diffusa una ‘fake news’ (anche se allora non la si chiamava ancora così) secondo cui i tronchetti potevano ospitare grandi ragni tropicali al loro interno, e questo contribuì a un declino della loro popolarità. Ora si è fatta giustizia, e il ‘tronchetto’ sta ritornando giustamente molto popolare.

 

 

← Article précédent Article suivant →