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L'Olivo

Publié par Raffaele Pagano le

L’olivo (Olea europaea), che dà il nome alla famiglia delle Oleaceae, pur originario dell’Asia minore e della Siria, caratterizza ormai da millenni il paesaggio (e l’economia) del Sud dell’Europa e del Nord Africa. Qui in Italia è ampiamente coltivato nelle regioni del Centro-Sud e delle Isole, ma si è diffuso anche al Nord, specialmente sulle rive dei grandi Laghi, soprattutto del Lago di Garda.

Ha una crescita lenta, ma è estremamente longevo: se ne conoscono esemplari millenari, con tronchi che sembrano scolpiti. La chioma è sempreverde con foglie coriacee, piuttosto piccole, di un verde scuro, generalmente argentato sulla pagina inferiore.

La fioritura avviene in tarda primavera, ma l’epoca varia moltissimo in base alla zona di coltivazione e alla varietà.

Noi di Casita Hermosa, da buoni pugliesi, siamo particolarmente legati a questa pianta: ve la proponiamo come bonsai, in diverse forme e in diversi contenitori.

La coltivazione in contenitore è diversa da quella della pianta in pieno campo: la prima raccomandazione è quella di non tenere gli olivi in casa, visto che non si adattano assolutamente alle condizioni dei nostri appartamenti, soprattutto alla bassa luminosità e al calore, accompagnato da una bassa umidità, nei mesi invernali.

Se siete in una regione del centro-sud, potete posizionare tranquillamente il vostro olivo bonsai direttamente in giardino, su un balcone o una terrazza in pieno sole. Se invece siete al Nord, non preoccupatevi troppo: l’olivo è più resistente di quanto si creda, visto che teme solo le gelate più intense e prolungate. Potete proteggere la vostra pianta con una buona pacciamatura alla base, con un tessuto-non tessuto sulla chioma o, in casi estremi, quando le temperature scendono troppo, spostando le vostre piante per brevi periodi in locali coperti ma non riscaldati. Il problema, in questi casi, è la scarsità di luce, per cui, non appena le temperature lo consentono, la pianta va rimessa subito all’aperto.

L’olivo è piuttosto resistente alla siccità, quindi annaffiatelo solo quando il terriccio è quasi asciutto: attenti però a non farlo seccare.

A fine inverno potete potare le piante, cercando di mantenere la forma originale. Ogni paio d’anni potete decidere se potare anche le radici, per conservare la forma di bonsai, o se rinvasare in un vaso un poco più grande. Cercate in ogni caso di mantenere un buon equilibrio tra la chioma e l’apparato radicale. Utilizzate un terriccio per piante da esterno molto ben drenato.

 

Curiosità

Con i cambiamenti climatici, l’areale di coltivazione dell’olivo si è spostato sempre di più a Nord. Adesso viene coltivato persino nel Sud dell’Inghilterra, specialmente nella penisola della Cornovaglia.

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