La Plumeria

La Plumeria (Pomelia o Frangipani) appartiene alla famiglia delle Apocynaceae – la stessa dell’oleandro, della pervinca o del falso gelsomino – è originaria dei Caraibi, delle Isole del Pacifico e dell’America Centrale. Sta conoscendo un grande successo per le sue qualità ornamentali, grazie alle grandi foglie verdi e ai fiori, riuniti in vistose infiorescenze, in diversi colori (dal bianco al rosso, dal rosa al giallo e all’arancione, in alcuni casi bicolori), intensamente e gradevolmente profumati.

Nei paesi d’origine può arrivare a una decina di metri d’altezza, e nelle nostre regioni meridionali, piantata all’aperto può raggiungere dimensioni considerevoli; nelle regioni del centro e del nord va invece coltivata in vaso e ricoverata per l’inverno, ma in estate può essere spostata in giardino o su balconi e terrazze.

È molto sensibile alla luce, e in inverno, quando le giornate si accorciano, può perdere anche tutte le foglie, per poi riemetterle a inizio primavera, quando le giornate si allungano. Non sopporta nemmeno le correnti d’aria e, in caso di forti cali di temperature, è consigliabile proteggere gli apici dei rami.

Va annaffiata a partire dalla primavera, aumentando le quantità man mano si alzano le temperature, mentre nel periodo di riposo si possono ridurre, fin quasi ad annullarle, le annaffiature.

Se coltivata in vaso, va rinvasata ogni due-tre anni, senza però utilizzare contenitori molto più grandi dei precedenti. Il substrato deve essere ben drenato e aerato: è consigliabile l’aggiunta di materiali inerti come la perlite o la pomice.

 

Curiosità: La Plumeria è il fiore nazionale delle Isole Hawaii. Viene utilizzata nelle tradizionali ghirlande multicolori, ma anche per identificare immediatamente lo ‘status’ delle donne: quelle che portano un fiore dietro l’orecchio destro sono single, quelle che l’hanno dietro l’orecchio sinistro sono sposate! Un altro fiore utilizzato per gli stessi scopi è quello dell’Hibiscus.

Plumeria Rubra o Frangipani

Italian