Succulente

Con il termine di ‘piante grasse’ o ‘piante succulente’ si indicano piante originarie di zone in cui si ha spesso carenza d’acqua: i loro fusti o le loro foglie si trasformano quindi in organi di immagazzinamento della poca acqua disponibile. Si fa spesso confusione tra cactus e succulente: i cactus appartengono solo ed esclusivamente alla famiglia delle Cactaceae, hanno un fusto verde e carnoso e foglie trasformate in spine: la funzione clorofilliana è quindi svolta dal fusto, che ha anche la funzione di riserva d’acqua. In genere le succulente, che appartengono ad altre famiglie, come le Crassulaceae, le Euphorbiaceae, le Aloacea o le Agavaceae, mantengono la funzione clorofilliana nelle foglie, che sono carnose e immagazzinano l’acqua al loro interno. Però ci sono alcune succulente che hanno un aspetto molto simile a quello dei cactus: semplificando al massimo, possiamo quindi dire che tutti i cactus sono piante succulente, mentre non tutte le succulente sono cactus.

In genere queste piante sono piuttosto facili da curare, anzi, talvolta preferiscono essere un po’ trascurate: l’unica condizione è quella di dargli molta poca acqua rispetto alle altre piante, soprattutto quando sono nel loro periodo di riposo, che di solito (anche se ci sono alcune eccezioni) coincide con il periodo invernale. Il pericolo più grande è proprio quello di bagnarle troppo, visto che si rischia di farle marcire. Per la maggior parte, non sopportano le basse temperature, ma ce ne sono alcune che possono resistere al freddo anche in inverno all’aperto.

Per il resto, non danno problemi: nelle condizioni ottimali resistono bene a malattie e parassiti, e molte regalano fioriture davvero sorprendenti, colorate e brillanti. Non avendo un apparato radicale molto ampio, non richiedono vasi molto grandi: hanno bisogno di poco spazio e questo è importante considerando le dimensioni delle case moderne. Possono essere anche allevate in terrari o grandi bocce di vetro che però non dispongono di fori per lo scarico dell’acqua: in questo caso bisogna disporre sul fondo uno strato drenante, composto da ghiaia o sassi. Molto apprezzati anche i basket da appendere. Si prestano anche a composizioni: basta cercare di riunire piante con esigenze molto simili.

Preferiscono posizioni luminose, anche in pieno sole, solo alcune preferiscono l’ombra parziale.

Vanno rinvasate quando tendono a occupare tutto lo spazio disponibile nel vaso o, nel caso di succulente sviluppate in altezza, quando non si reggono più in equilibrio. Si utilizzano substrati appositi per cactacee e succulente, con un’elevata percentuale di sabbia e con l’aggiunta di sostanze inerti, come perlite, pomice o lapillo. Se l’operazione riguarda piante spinose, ci si deve ricordare di utilizzare guanti robusti.

Anche la concimazione non deve essere esagerata: per le specie che fioriscono (per la maggior parte in tarda primavera/estate), è gradito un fertilizzante con un valore elevato di fosforo.

 

Creazioni succulente , Casita Hermosa

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